Oggi al cinema. Le trame dei film nelle sale di Torino

A cura di Elio Rabbione

 

 

Bullet Train – Azione. Regia di David Leitch, con Brad Pitt, Sandra Bullock, Aarin Taylor-Johnson e Michael Shannon. Ladybug è un agente di una misteriosa organizzazione, che gli affida incarichi ai limiti della legalità. Non si considera un assassino: è solo colpa della sfortuna se la gente finisce per morire durante le sue imprese. Questa volta avrebbe un incarico facile facile: rubare una valigetta sullo Shinkansen,il “treno-proiettile” ad altissima velocità che collega Tokyo a Kyoto. Peccato che la valigetta sia sotto la custodia di una coppia di ciarlieri ma pure letali sicari: Lemon & Tangerine, ossia Limone e Mandarancio. I due hanno con loro anche il figlio della Morte Bianca, un boss criminale di origine russa che ha preso il controllo di una fazione della yakuza. Ma non è tutto: sul treno viaggia The Prince, una ragazzina solo apparentemente indifesa e con un piano machiavellico, che ricatta il giapponese Kimura perché lavori con lei. Inoltre sono della partita altri due assassini: Hornet, micidiale con i veleni, e Wolf, sicario messicano in cerca di vendetta. Durata 127 minuti. (Massaua, Ideal, Lux sala 2, Uci Lingotto sala 3 e sala 4, The Space Torino sala 7, The Space Le Fornaci sala 5, Uci Moncalieri sala 11 e sala 13)

 

 

Crimes of the future – Fantascienza. Regiadi David Cronenberg, con Viggo Mortensen, Léa Seydoux e Kirsten Stewart. In un futuro imprecisato, i corpi degli umani sono stati modificati dagli effetti dell’inquinamento e dai ripetuti disastri ambientali. Il cambiamento presenta continue mutazioni. Saul Tenser, un artista, affiancato dalla propria assistente Caprice, decide di eseguire esperimenti sul proprio corpo, ovvero asportazioni di nuovi organi di carattere tumorale: quando la coppia sarà intenzionata a registrare il brevetto dei nuovi organi affiorati nel corpo di Saul, incroceranno una setta dedita a mangiare plastica, che le forze dell’ordine dell’unità Nuovo Vizio tiene da molto tempo sotto controllo. Durata 107 minuti. (Ambrosio sala 3, Ideal, Massimo sala Rondolino V.O.)

 

 

 

Elvis – Biografico, drammatico. Regia di Baz Luhrmann, con Austin Butler e Tom Hanks. Nascita, crescita, apoteosi e inizio di declino di Elvis Aaron Presley, il mito di più generazioni, vengono raccontati e riletti dal punto di vista del suo manager di tutta la vita: il colonnello Tom Parker. È lui che accompagna, con voce narrante e presenza in scena, la dirompente ascesa di una icona assoluta della musica e del costume mentre si impega, apertamente ma anche in gran segreto, per condizionarne la vita con il fine di salvaguardare la propria. Durata 159 minuti. (Greenwich Village sala 3 V.O.)

 

 

 

Giorni d’estate – Drammatico. Regia di Jessica Swale, con Gemma Arterton. Alice Lamb non è sposata, vive da sola in un cottage su una scogliera nel Kent, non frequenta il vicino paese se non per lo stretto necessario a procurarsi la spesa e non ha alcuna pietà per i bambini che le gironzolano attorno a casa, disturbando la sua concentrazione di scrittrice. Studia i miti e le leggende del folclore ma, per via del suo brutto carattere, è a sua volta vittima di una serie di piccole leggende locali, che la dicono spia nazista, strega o matta da legare. L’arrivo di Franck, un bambino sfollato per sfuggire ai bombardamenti su Londra e affidatole come ospite, buca lentamente la rigida corazza che Alice ha indossato troppo a lungo, risvegliando in lei il sentimento affettivo, insieme al ricordo di un amore impossibile. Durata 102 minuti. (Greenwich Village sala 3)

 

 

L’immensità – Drammatico. Regia di Emanuele Crialese, con Penelope Cruz, Vincenzo Amato e Luana Giuliani. Adriana si fa chiamare Andrea e cerca il ragazzo che è in lei. Nata femmina, si scruta allo specchio, nell’attesa febbrile di un segno da un altro mondo. Un mondo alieno a cui reclama il suo corpo. Figlia maggiore di una coppia sull’orlo di una crisi di nervi, Felice e Clara, nella Roma degli anni Settanta, la ragazza sente crescere con la tensione tra i suoi, un conflitto interiore e la volontà di estirpare l’involucro che la trattiene. Fuori, oltre il canneto, Adriana corre a perdifiato per raggiungere finalmente l’idea che ha di sé. Durata 94 minuti. (Ambrosio sala 1, Classico, Due Giardini sala Nirvana, Eliseo Blu, Fratelli Marx sala Groucho e sala Chico, Ideal, Reposi sala 1, Romano sala 2, The Space Torino sala 6, Uci Lingotto sala 1 e sala 9, The Space Le Fornaci sala 7, Uci Moncalieri sala 13)

 

 

 

Love Life – Drammatico. Regia di Koji Fukada. La vita di Taeko scorre tranquilla accanto al marito e al figlioletto, finché un evento drammatico segna il ritorno del padre biologico del bambino, di cui la donna non aveva notizie da anni. Durata 123 minuti. (Nazionale sala 2)

 

 

Maigret – Drammatico. Regia di Patrice Leconte, con Gérard Depardieu e Aurore Clément. Una ragazza di provincia, giunta a Parigi piena di speranze, viene uccisa e il commissario Maigret, che non conosce neppure l’identità della giovane, ha il compito di individuare il colpevole di quell’omicidio. Nel corso delle indagini il commissario, cui è stato impedito dal medico di fumare l’imprescindibile pipa a causa di un problema non identificato ai polmoni, incontra un’altra ragazza di provincia che suscita in lui sentimenti di protezione, la cui vicenda verrà in qualche modo collegata a quella della sconosciuta assassinata. Saranno molti gli indizi da seguire e porteranno non soltanto ad identificare il colpevole ma anche a ricostruire il ritratto di un sottobosco ambiguo e predatorio nascoso dietro la sfavillante Ville Lumière. Durata 89 minuti. (Eliseo Grande, Greenwiche Village sala 1 anche V.O., Nazionale sala 1, Uci Lingotto sala 8)

 

 

 

Margini – Commedia. Regia di Niccolò Falsetti, con Francesco Turbanti, Emanuele Linfatti, Matteo Creatini e Valentina Carnelutti. Edoardo, Jacopo e Michele: tre giovani amici con una gran voglia di far succedere qualcosa di unico nella propria città. Sono loro i protagonisti di “Margini”, la commedia punk che segna l’esordio nel lungometraggio di Niccolò Falsetti. I tre vivono a Grosseto, nella bella e tranquilla provincia toscana, nota per i suoi paesaggi, la natura, il suo mare. Ma la città va loro stretta: stanchi di esibirsi tra sagre e feste paesane, accoglieranno come un’opportunità imperdibile andare a suonare a Bologna per aprire il concerto dei Defense, famosa band hardcore americana. Improvvisamente però il concerto viene annullato. I tre amici, senza darsi per vinti, si lanceranno allora in un’impresa ambiziosa ma non impossibile: portare i Defense a Grosseto. La band accetta, ma i paradossi della vita in provincia renderanno l’impresa decisamente più ardua del previsto, rischiando perfino di mettere a rischio l’amicizia tra i tre giovani protagonisti. Tratto dal romanzo “Maigret e la giovane morta” di Simenon. Durata 91 minuti. (Nazionale sala 2)

 

 

Memory – Thriller. Regia di Martin Campbell, con Liam Neeson, Guy Pierce e Monica Bellucci. Alex Lewis è un sicario che ha deciso di ritirarsi per sempre e di vivere la propria vita in pace. Ma viene chiamato per un’ultima missione. Quando però viene a conoscenza che la vittima futura è una giovane ragazza, rifiuta l’incarico ponendosi in aperta lotta con il gruppo che lo ha assoldato. Ai vertice del crimine c’è la bellissima Davana, a cui dovrà dare la caccia prima che porti a termine i suoi piani. Ma anche l’FBI lo sta cercando. Durata 114 minuti. (Massaua, Ideal, Lux sala 1, Reposi sala 3, The Space Torino sala 8, Uci Lingotto sala 8 e sala 10, The Space Le Fornaci sala 9, Uci Moncalieri sala 1 e sala 11)

 

 

 

Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo – Animazione. Regia di Kyle Balda e Brad Ableson. Nella Los Angeles degli anni Settanta, Gru cresce in perfidia e sogna di integrare i Vicious Six, un team di supercattivi che si è appena sbarazzato del suo leggendario capo. Dodicenne sotto il caschetto e dentro i jeans a zampa di elefante, partecipa senza successo all’incontro con la banda. Deriso per la “taglia”, troppo piccola per un’ambizione così grande, Gru si congeda rubando una potente pietra dello zodiaco e guadagnandosi sul campo il titolo di nemico giurato. Tra inseguimenti e rapimenti, Gru potrà contare su un esercito fedele di Minions e un complice inaspettato, Wild Knukles, ex leader dei Vicious che reclama pietra e vendetta. Durata 107 minuti. (Massaua, F.lli Marx sala Chico, Ideal, Lux sala 2, Reposi sala 2, Uci Lingotto sala 2 / 3 / 7, The Space Torino sala 2, The Space Le Fornaci sala 1 / 2 / 5, Uci Moncalieri sala 2 e sala 12)

 

 

Nido di vipere – Thriller. Regia di Kim Yong Hoon. Un umile inserviente, costretto a prendersi cura della madre malata, trova una borsa piena di soldi in un armadietto della sauna dove lavora. Ignora però che dietro la borsa si nasconde un intreccio di storie di spietati malviventi: un doganiere indebitato, un feroce strozzino, un’astuta truffatrice, una giovane escort con un marito violento e un immigrato illegale si danno la caccia nel tentativo di mettere le mani sul denaro. Tra omicidi, tradimenti, colpi di fortuna e sfortuna i loro destini beffardi s’incrociano, cacciandoli in guai sempre più profondi, in un disperato gioco senza esclusione di colpi. Durata 108 minuti. (Nazionale sala 4, The Space Le Fornaci sala 4)

 

 

Per niente al mondo – Drammatico. Regia di Ciro D’emilio, con Guido Caprino, Boris Isaković, Antonella Attili e Valentina Carnelutti. Bernardo è un uomo affascinante, di successo, pieno di amici, sempre alla frenetica ricerca della sua libertà. Per un brutto scherzo del destino un giorno tutto cambia, mettendolo di fronte a una scelta: accettare quello che è successo o diventare un altro, per riprendersi quello che la vita gli ha tolto. Una decisione dalla quale non potrà tornare indietro. Durata 100 minuti. (Nazionale 3)

 

 

Rimini – Drammatico. Regia di Ulrich Seidl, con Michael Thomas. La città della costa romagnola in inverno, pressoché vuota, la figura di un uomo che si aggira per le strade, avvolto in una pelliccia, certo non più giovane, Richie Bravo, cantante austriaco che da anni non conosce il successo ma che ancora lo insegue. Un fratello con cui non ha rapporti e un padre malato che non vede più. Qualche concerto, ma i luoghi sono i centri per anziani o davanti a piccole comitive invernali. I soldi che se ne ricavano sono pochi e Richie arrotonda con un’occupazione, anch’essa antica, di gigolo. Un giorno, proprio in uno di quei concerti, una ragazza lo avvicina e gli rivela di essere sua figlia. Durata 114 minuti. (Ambrosio sala 3)

 

 

Il signore delle formiche – Drammatico. Regia di Gianni Amelio, con Luigi Lo Cascio, Elio Germano, Leonardo Maltese, Valerio Binasco e Sara Serraiocco. Alla fine degli anni Sessanta si celebrò a Roma un processo che fece scalpore. Il drammaturgo e poeta Aldo Braibanti fu condannata a nove anni di reclusione con l’accusa di plagio, cioè di aver sottomesso alla sua volontà, in senso fisico e psicologico, un suo studente e amico da poco maggiorenne. Il ragazzo, per volere della famiglia, venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico e sottoposto a una serie di devastanti elettroshock, perché “guarisse” da quell’influsso “diabolico”. Alcuni anni dopo, il reato di plagio venne cancellato dal codice penale. Ma in realtà era servito per mettere sotto accusa i “diversi” di ogni genere, i fuorilegge della norma. Prendendo spunto da fatti realmente accaduti, il film racconta una storia a più voci, dove, accanto all’imputato, prendono corpo i famigliari e gli amici, gli accusatori e i sostenitori, e un’opinione pubblica per lo più distratta o indifferente. Solo un giornalista s’impegna a ricostruire la verità, affrontando sospetti e censure. Scriveva dalla mostra veneziana Paolo Mereghetti nelle colonne del “Corriere della Sera”: “La prima qualità del film sta proprio nella chiarezza cristallina con cui il regista ricostruisce il caso, dove quello che gli sta a cuore viene raccontato con cartesiana lucidità. Braibanti non diventa mai un santino, i suoi eccessi caratteriali sono raccontati senza filtri… senza dimenticare di stigmatizzare la prudenza codina del Pci che emerge dai contrasti che ha col suo diplomaticissimo direttore proprio il giornalista dell’”Unità” incaricato di seguire il caso”. Durata 120 minuti. (Ambrosio sala 2, Due Giardini sala Ombrerosse, Eliseo Rosso, Massimo sala Cabiria, Romano sala 1, The Space Torino sala 3, Uci Lingotto sala 9 e sala 11, The Space Le Fornaci sala 8, Uci Moncalieri sala 1)

 

 

blankThe Hanging sun – Drammatico. Regia di Francesco Carrozzini, con Alessandro Borghi, Peter Mullan e Charles Dance. La storia di John, della sua fuga dopo aver commesso un atto di tradimento ai danni di un boss che gli è capo e padre, la ricerca di un luogo lontano e a tutti sconosciuto in cui far perdere le proprie tracce. L’uomo decide di avventurarsi verso l’estremo nord, al centro di una foresta, nei pressi di un piccolo paese dove chi lo abita, quasi persone di un altro secolo, dà una grande importanza alla religione, al tempo sempre immobile con quel sole che non tramonta mai, a causa del fenomeno atmosferico del “sole di mezzanotte”. Un giorno John, che a poco a poco prende a confondere la notte e il giorno, la realtà e la fantasia, incontra Lea e il suo bambino, entrambi dovranno fare i conti con il proprio passato, con i fantasmi che continuano ad inseguirli. Durata 93 minuti. (Ambrosio sala 3)

 

 

Thor – Love & Thunder – Fantasy. Regia di Talka Waititi, con Chris Hemsworth, Natalie Portman e Christian Bale. Reduce da numerosi lutti e da un periodo di depressione, con tanto di ingrassamento, Thor, il figlio di Odino, ha ritrovato la forma e ha cercato la serenità nello spazio, insieme ai Guardiani della Galassia. Così viene a sapere che Gorr, il macellatore degli dei, sta scatenando il panico du diversi mondi, uno dei quali è difeso dalla compagna asgardiana Sif. Thor lascia i guardiani e, insieme a Korg e a due capre giganti avute in dono da una razza aliena, corre in socorso di Sif, solo per scoprire che Gorr è diretto verso Nuova Asgard, sulla Terra. Qui il dio del tuono lo affronta la prima volta e ritrova Jane Foster che ha da poco preso possesso di Mjolnir, il suo primo martello incantato ed ha assunto il ruolo della Potente Thor. Durata 119 minuti. (Uci Moncalieri sala 5)

 

 

Top Gun – Maverick – Azione. Regia di Joseph Kosinski, con Tom Cruise, Jennifer Connelly e Val Kilmer. Sono passati più di trent’anni da quando “Top Gun” uscì al cinema segnando un grande successo al botteghino e lanciando Tom Cruise nell’Olimpo hollywoodiano. Ora il pilota Pete “Maverick” Mitchell, tornando in azione, evita una promozione che non gli permetterebbe più di volare e si spinge ancora una volta oltre i limiti, collaudando coraggiosamente nuovi aerei: è pronto a rimettersi in gioco per scontrarsi con le sfide del futuro. Abbandonata la lotta alla Guerra Fredda che lo vedeva coinvolto con gli avversari sovietici, Maverick dovrà infatti ora vedersela con l’avvento dei droni e con i ricorrenti ritorni del passato. Chiamato ad addestrare una squadra speciale di allievi dell’accademia Top Gun per una missione segreta, il nostro eroe dovrà affrontare le proprie paure più profonde e i sacrifici che la nuova prova richiede. Vecchi e nuovi protagonisti saranno impegnati con quello che viene chiamato “dogfight”, ovvero il combattimento tra caccia, con il protagonista che pilota un F/A-18 Super Hornet. Durata 131 minuti. (Massaua, Uci Lingotto sala 2, Uci Moncalieri sala 12)

 

 

 

Un’ombra sulla verità – Drammatico. Regia di Philippe Le Guay, con François Cluzet, Bérénice Bejo e Jérémie Renier. Simon, un architetto di Parigi, vende la cantina dello stabile in cui vive a Jacques Fonzic, un uomo di una sessantina d’anni che dice di passare un periodo difficile dopo la morte della madre. Pochi giorni dopo la transazione, però, Simon scopre che l’acquirente è in realtà uno storico negazionista, escluso dall’insegnamento e trasformatosi in una sorta di paria sociale. Impossibilitato ad annullare la vendita, Simon entra in conflitto con la moglie medico Hélène, la quale si interessa a sua volta alle idee di Fonzic e scopre nella famiglia di origine ebraica del marito un episodio poco chiaro avvenuto durante l’occupazione nazista di Parigi. Che ne sarà della famiglia di Simon, così solida eppure così fragile da sfaldarsi di fronte alla semplice presenza Fonzic? Durata 114 minuti. (Greenwich Village sala 2 anche V.O. e sala 3)

 

 

Watcher – Drammatico/Thriller. Regia di Chloe Okuno, con Maika Monroe e Karl Glusman. Una giovane donna americana, Julia, si trasferisce con il marito a Budapest. Ha abbandonato la carriera d’attrice per seguirlo nel nuovo lavoro di cui è incaricato. Quando Francis deve allontanarsi da casa, Julia, una notte, nota nella casa di fronte alla sua qualcuno che la spia, in ogni suo movimento. Julia inizia a sospettare che l’uomo sia un serial killer, che ha già colpito altre donne, decapitandole. Durata 91 minuti. (Massaua, Fratelli Marx sala Chico, Reposi sala 4, The Space Torino sala 3, Uci Lingotto sala 3 e sala 10, Uci Moncalieri sala 2 e sala 4) 

Oggi al cinema. Le trame dei film nelle sale di Torino – Il Torinese