Conclusa l’ultima “Veglia dei Principi”: la preghiera a Westminster di Re Carlo e degli altri tre figli della sovrana. Domani tocca ai nipoti con Harry in uniforme

C’è un caso Cina per i funerali di Elisabetta II. L’invito alle cerimonie di lunedì esteso a Pechino infatti ha scatenato la furia dell’ala destra e dei più critici del partito conservatore, che da mesi fanno campagna per «normalizzare» o limitare i rapporti con il Dragone per le accuse sul trattamento dei musulmani nello Xinjang, lo scontro su Taiwan e le influenze crescenti cinesi sugli atenei britannici a suon di centinaia di milioni.Il principe Harry potrà indossare la sua uniforme militare per l’ultima veglia alla regina Elisabetta II, quella insieme ai suoi cugini, sabato sera: Buckingham Palace ha infatti apportato una modifica dell’ultimo minuto alle sue indicazioni di protocollo. La decisione è importante perché testimonia la «mano tesa» del Palazzo reale nei confronti del figlio ribelle di Lady Diana e ora del nuovo re. aIl buon senso ha prevalso», ha detto una fonte a The Telegraph. Anche Andrea,  il duca di Sussex, nipote molto amato dalla regina, era stato inizialmente detto che non gli sarebbe stato permesso di indossare la sua uniforme, nonostante abbia militato 10 anni nell’esercito e sia stato in due occasioni in Afghanistan. Ora il palazzo ha ribaltato la sua decisione e gli ha concesso una dispensa speciale proprio come al duca di York. Il principe Andrea, nonostante sia rimasto invischiato nell’«affaire Epstein», indosserà infatti l’uniforme militare alla veglia con i fratelli, stasera, una concessione fatta come «ultimo segno di rispetto» nei confronti della regina. Stasera alle 19:30 ora locali, le 20:30 in Italia, ci sarà la veglia dei principi, con i quattro figli della regina: il re Carlo, la principessa Anna, il principe Andrea e il conte di Wessex: rimarranno in silenzio per quindici minuti ai quattro lati del catafalco nella Westminster Hall per rendere omaggio alla madre defunta. Un’altra veglia si terrà sabato sera con gli otto nipoti della defunta regina: il duca di Sussex, il principe di Galles, Peter Phillips, Zara Tindall, le principesse Beatrice ed Eugenia, Lady Louise Windsor e James, il visconte Severn. Papa Francesco non ci sarà al funerale, riferiscono fonti del Vaticano, ma invierà un messaggio personale.

Londra, David Beckham in fila per 12 ore per l’ultimo saluto alla regina: “La cosa giusta da fare”


Anche la first lady ucraina Elena Zelenska si recherà a Londra per partecipare ai funerali di stato della regina. La moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelensky è tra i 500 capi di stato e dignitari invitati al servizio funebre lunedì e al ricevimento ospitato da re Carlo il giorno prima, riporta il Sun. Il presidente russo Vladimir Putin non è stato invece invitato al funerale della regina. «Profondamente immorale, sfruttano il lutto per ritorsione politica», ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. Anche la Bielorussia e il Myanmar sono stati inseriti nella lista nera e non sono stati invitati governanti provenienti da Siria, Venezuela e talebani afghani. Anche a una delegazione cinese è stato rifiutato l’accesso alla Westminster Hall e alla possibilità di firmare il libro delle condoglianze a Lancaster House. Dura la reazione della portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning: «La presenza delle delegazioni straniere «al funerale della regina Elisabetta II su invito del Regno Unito è in segno di rispetto nei confronti della regina. Come ospite, il Regno Unito dovrebbe mantenere il protocollo diplomatico e l’ospitalità».

Retroscena I Il funerale della Regina, l’ultimo abbraccio di Londra a Elisabetta: chi è invitato e chi no

Retroscena II Il reverendo Greenshields: “Ho trascorso con Elisabetta II i suoi ultimi giorni. Mi parlò dell’Aldilà e dell’amore per il Principe Filippo: era in pace con il mondo”

Gli aggiornamenti in diretta

21.13 – I figli concludono la veglia a Westminster

È durata poco meno dei 15 minuti previsti la veglia presso la bara di Elisabetta II dei figli re Carlo III, Edoardo, Andrea e Anna, tutti vestiti in uniforme militare. Lo riferiscono i media britannici. Domani si terrà una veglia più breve alla quale saranno presenti i nipoti della defunta monarca. La fila per vedere il feretro della sovrana, a Westminster Hall, continua ad aggirarsi sulle 22 ore.

20.42 – A breve la veglia del re e dei fratelli
I quattro figli di Elisabetta hanno lasciato Buckingham Palace per Westminster Hall, dove si apprestano a fare una veglia accanto al feretro della madre per 15 minuti. La «Vigil of the Princes» consiste per i membri della famiglia reale nel «fare la guardia» al feretro di un parente durante le cerimonie di sepoltura. È la seconda volta che i figli di Elisabetta fanno questa veglia per la madre. I quattro, Carlo, Anna, Andrea e Edoardo staranno in piedi ai quattro lati del feretro. Vestiranno l’uniforme militare: anche il principe Andrea – che ha perso questo privilegio a causa delle rivelazioni emerse nel quadro dello scandalo Epstein – potrà indossarla per l’occasione.

20.08 – Psichiatra: «Carlo schiacciato: è insieme Re orfano e orfano re»
Quello che si vede in questi giorni, dunque, non può essere collegato al carattere personale di Carlo. «Come diremmo per ogni persona – invita a considerare Mencacci – questi sono periodi in cui le persone vanno lette proprio in questo crogiuolo di contemporaneità, di emozionalità. Sono le emozioni che emergono. Noi non siamo sempre stati abituati a vedere questa famiglia manifestare le emozioni. E quando le vediamo, e magari sono delle emozioni per così dire sgradevoli, le commentiamo più negativamente. Ma sono emozioni che sperimenta chiunque di noi quando è sottoposto a una pressione emotiva così forte, così concentrata e così contemporanea. Perché è la contemporaneità evidentemente la chiave di lettura». Carlo, conclude l’esperto, «non ha avuto il tempo e la possibilità di vivere e affrontare questo dolore. In ogni caso sta vivendo un cambiamento della sua esistenza più profonda per il quale – per quanto uno possa essere stato preparato a lungo – non c’è mai la preparazione sufficiente. Quindi le emozioni vengono fuori ed è un tratto che dobbiamo cogliere come simile a tutti gli altri. C’è anche la partecipazione a un momento così planetario. La dimensione è proprio questa, non solo perché si è chiusa un’epoca. E’ come se un comportamento, un equilibrio, una stabilità, un modo di affrontare le situazioni abbia subito un cambio. Adesso c’è il nuovo e il nuovo suscita aspetti di accoglimento ma anche di criticità. Ciò che vediamo sono i segnali di questo».

20.01 – Riapre la fila (24 ore di attesa) e a Westminster scatta la veglia dei principi
È stato riaperto nel pomeriggio avanzato l’accesso alla chilometrica coda di persone decise a raggiungere la Westminster Hall di Londra per rendere l’ultimo tributo alle spoglie mortali della regina Elisabetta. Lo hanno reso noto le autorità avvertendo il pubblico che l’attesa potrebbe tuttavia raggiungere le 24 ore prima delle chiusura delle porte, prevista domenica sera: vigilia dei funerali di Stato e della successiva sepoltura. Intanto tutto è pronto attorno al catafalco per la cosiddetta «veglia dei principi»: il turno di raccoglimento dinanzi al feretro che fra un po’ sarà affidato per 15 minuti ai 4 figli di Elisabetta II: re Carlo e i fratelli Anna, Andrea ed Edoardo.


(afp)

19.32 – Mark Phillips ex genero di Elisabetta: «Sua scomparsa grande dolore»
La scomparsa della regina Elisabetta è un fardello pesante per tutto il team britannico e per lui in particolare: «Questo è un momento difficile per la famiglia – per i sudditi della Gran Bretagna ma è sentito anche da molte persone in tutto il mondo -le sue parole durante lo svolgimento dei Fei Worlds Campionships in scena ai Pratoni del Vivaro dal 14 al 25 settembre-. Per quanto riguarda però i nostri atleti, loro devono saper estraniarsi da tutto, concentrarsi sulla gara, rimanere focalizzati su quello e pensare solo a fare il meglio possibile nella competizione». Anche perché i Mondiali ai Pratoni sono qualificanti per i Giochi di Parigi. E, forse, la spinta emotiva della scomparsa di Elisabetta ha contribuito a far sventolare l’Union Jack più alto di tutti dopo la due giorni di dressage. «È bello essere qui ai Pratoni. Ho avuto la possibilità di guardare il percorso del cross country, non mi sembra così difficile, Giuseppe (Della Chiesa, direttore sportivo dell’evento nonché disegnatore del percorso del cross country, ndr) è stato piuttosto gentile, nella costruzione ha dato spazio a cavallo e cavaliere per avere il tempo di ragionare – ha proseguito -. Nonostante questo bisogna tenere in considerazione che i Pratoni sono un terreno abbastanza collinare che richiede uno sforzo notevole da parte del cavallo. Quindi la differenza tra i cavalieri la farà la capacità di gestire il cavallo durante tutto il percorso» sperando, dal punto di vista inglese, di poter dedicare più di un’impresa all’amata regina.

19.30 – «Guardian»: Imbarazzo per Mbs a Londra, incerta la presenza ai funerali
Rischia di creare un caso la presenza a Londra del principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, per i funerali della regina Elisabetta. Come riferito da una fonte al Guardian, Mbs – l’acronimo con cui il principe è noto in Occidente – porgerà le condoglianze alla famiglia reale britannica, mentre non ci sono conferme sul fatto che parteciperà alle esequie in programma lunedì all’Abbazia di Westminster. E’ la prima volta che il principe della corona si reca nel Regno Unito dall’omicidio dell’editorialista del Washington Post, Jamal Khashoggi, nell’ottobre 2018 e dalla successiva imposizione di sanzioni britanniche. Tra queste c’è il divieto di viaggio per diversi sauditi, tra cui alcuni consiglieri di Mbs, sospettati di essere coinvolti nell’omicidio avvenuto all’interno del consolato saudita a Istanbul. Nessun dettaglio è stato fornito finora sull’agenda di Mbs a Londra né da fonti britanniche né saudite, fa notare il Guardian, secondo cui ci si interroga se sia opportuna la sua presenza ai funerali sia per motivi di sicurezza che per il rischio che le inevitabili proteste nei confronti del principe distraggano dalla commemorazione. Re Carlo III è un assiduo visitatore dell’Arabia Saudita. È il Paese del Medio Oriente che ha visitato più frequentemente, con 12 visite ufficiali dalla sua investitura a principe nel 1967.

19.17 – Domani la veglia degli 8 nipoti, ci sarà anche Harry
Gli otto nipoti della defunta regina Elisabetta II prenderanno parte ad una veglia accanto al feretro di Elisabetta a Westminster Hall domani sera. A rivelarlo alla Cnn è stata una fonte di Palazzo Reale, precisando che il principe William starà ad un’estremità del feretro e all’altra ci sarà Harry. La veglia durerà 15 minuti. Per volontà del re, entrambi indosseranno le uniformi militari. William sarà affiancato da Zara Tindall e Peter Philips, figli della Principessa Anna. Harry dalle principesse Beatrice ed Eugenie, figlie del principe Andrea, insieme ai figli del principe Edoardo, Lady Louise Windsor e il visconte Severn.

17.35 – Polizia arresta esibizionista in fila per la Camera ardente
La polizia di Londra ha arrestato un uomo di 19 anni che avrebbe esposto le sue parti intime ad alcune persone in fila per la camera ardente di Elisabetta II allestita alla Westminster Hall. Il fatto è accaduto mercoledì pomeriggio, poco dopo l’apertura delle porte del Palazzo di Westminster. Subito dopo essere stato individuato dagli agenti, l’uomo ha cercato di fuggire gettandosi nel Tamigi, ma è stato prontamente arrestato appena è uscito dall’acqua, secondo fonti citate da Sky News. Oggi è comparso per la prima volta in tribunale, accusato di diversi altri reati sessuali a seguito di denunce presentate da due donne.

17.12- La capra mascotte del Royal Welsh saluta Carlo all’uscita dal Castello di Cardiff
Non solo funzionari militari e gente comune: all’uscita dal castello di Cardiff, re Carlo III e sua moglie, la regina Camilla, sono stati salutati da un personaggio «sui generis», una capra, che non è altro che il caporale Shenkin IV, un membro molto popolare del terzo battaglione della Royal Welsh. Sheinkin IV, la capra ufficiale del battaglione, è l’ultima di una lunga serie di mascotte del reggimento del Royal Welsh, in possesso perfino di un suo profilo Twitter. Carlo ha sorriso alla mascotte militare, prima di rimettersi in viaggio verso Londra, dove il re incontrerà nel tardo pomeriggio i leader religiosi a Buckingham Palace, prima di una veglia presso la bara della regina nella Westminster Hall, a cui parteciperà insieme ai suoi fratelli.

16.52 – Beckam in coda per l’addio alla regina
C’era anche David Beckham in fila per la camera ardente della regina Elisabetta allestita a Westminster Hall. Come un qualsiasi cittadino comune, l’ex campione di calcio dell’Inghilterra e del Manchester United ha detto alla Bbc che era in coda da 12 ore, dalle 2,15 del mattino. Beckham, abito scuro e coppola, ha raccontato all’emittente britannica di aver condiviso, con altri cittadini in attesa come lui, panini, caramelle al limone e ciambelle, parlando nel frattempo di tanti aneddoti sulla vita della regina. Non sono mancati autografi e selfie con le persone che lo hanno riconosciuto e che hanno spesso rallentato l’avanzamento della fila tra i Victoria Tower Gardens e Westminster Hall. Quando è giunto davanti al feretro si è asciugato le lacrime.

16.50 –  Macron e la moglie Brigitte domenica da Carlo III
Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, domenica prossima in serata incontrerà a Buckingham Palace il nuovo re Carlo III. Invitato insieme a sua moglie Brigitte, il capo dell’Eliseo parteciperà il lunedì mattina ai funerali della regina Elisabetta II. «Sarà un momento di raccoglimento ed emozione al fianco del popolo britannico», ha affermato Macron ai media a margine della sua tappa nella Creuse, invitando il nuovo re a una visita in Francia «quando sarà più appropriato per lui». Il presidente ha inoltre anticipato che la Francia donerà a Carlo III un album fotografico contenente i ricordi delle sue visite e di quelle della regina nell’Esagono nel corso degli anni. Oltre a Macron, decine di rappresentanti politici da tutto il mondo parteciperanno ai funerali. Le autorità britanniche hanno elaborato un protocollo rigoroso.

16.02 – Carlo parla in gaelico al Senedd: «Galles nel cuore di mia madre»
«Il Galles aveva un posto speciale nel cuore di mia madre e so che i gallesi condividono la mia tristezza.  È stato un privilegio essere principe del Galles per così tanto tempo. Ora mio figlio William porterà il titolo. Il suo amore per il Galles è profondo». Lo ha detto re Carlo III a Cardiff, rivolgendosi al parlamento gallese. «Signore e signori, come la mia amata madre prima di me, so che condividiamo tutti l’amore per questa terra speciale – ha detto Carlo parlando al Senedd in gaelico per oltre un minuto – Per tutti gli anni del suo regno la terra del Galles non avrebbe potuto essere più vicina al cuore di mia madre». Il re, continuando a esprimere sia in inglese che in gallese i suoi ringraziamenti per le condoglianze ricevute, ha affermato di assumere i suoi nuovi doveri con gratitudine, avendo avuto il privilegio di servire come principe del Galles, e ha aggiunto che «tutti condividiamo il più profondo impegno per il benessere» del popolo del Galles. Sembra sia la prima volta che un re si rivolge in gallese ai rappresentanti del Senedd. In qualità di principe del Galles, Carlo pronunciava spesso passaggi di discorsi in gallese, anche alla prima apertura ufficiale di quella che allora era chiamata Assemblea, nel 1999. Carlo ha preso lezioni di gallese all’Università di Aberystwyth prima della sua investitura nel 1969. Il suo tutore era l’accademico Tedi Millward, un attivista nazionalista gallese. Dopo la morte di Millward nel 2020, l’allora principe Carlo gli aveva reso omaggio, ammettendo che potrebbe non essere stato il suo miglior allievo.

Conclusa l’ultima “Veglia dei Principi”: la preghiera a Westminster di Re Carlo e degli altri tre figli della sovrana. Domani tocca ai nipoti con Harry in uniforme